Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Chiudendo il banner si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Ultime Notizie
BORSINO IMMOBILIARE NOVARESE 2019 - Mercoledì, 20 Febbraio 2019 09:10
Campagna associativa FIMAA 2019 - Martedì, 08 Gennaio 2019 14:16
Super User

Super User

Il moderatore della Fimaa Novara

URL del sito web: http://www.novagrafica.net
20 Febbraio 2019

Oggi, 20 febbraio 2019 alle ore 14.00 presso 3LAB verrà presentato il BORSINO IMMOBILIARE NOVARESE 2019. Ecco in anteprima lo sfogliabile on line http://www.rivistecasaspeciale.it/novara/uscite/bin2019/

11 Febbraio 2019

Il 20 febbraio alle ore 14:00 presso la sede tecnologica 3ELAB della Comoli & Ferrari di Novara si svolgerà un convegno dal titolo "Novara che VA" durante il quale FIMAA presenterà la quarta edizione del Borsino Immobiliare Novarese.

Saranno presenti relatori illustri: il Dott Alessandro Canelli Sindaco di Novara, il Prof. Giancarlo Avanzi Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, il Dott Domenico De Angelis Condirettore del Banco BPM, il Dott Fabio Leonardi noto Imprenditore e Patron di Igor Volley, il Dott Paolo Ferrari CEO della Comoli & Ferrari Spa, il Dott. Pier Massimo Cinquetti Architetto.

Per info 0321614411 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

08 Gennaio 2019

Benvenuti in F.I.M.A.A.

FIMAA è la Federazione cherappresenta tutto il comparto della Mediazione, Agenti Immobiliari, Mediatori Creditizi e Mediatori Merceologici, Socio Effettivo di Confcommercio.

FIMAA è la più antica e più grande Associazione in Italia, con oltre 14.000 associati su tutto il territorio nazionale.

FIMAA è la Federazione che raccoglie e rappresenta a livello Nazionale tutte le Associazioni Provinciali FIMAA che, in piena autonomia e nel rispetto delle linee guida del Nazionale, operano all’interno del sistema Confcommercio.

FIMAA ha lavorato e lavora per la crescita professionale di tutte le categorie del comparto della Mediazione, protagonista ed artefice di tutte le principali normative che oggi regolamentano il settore.

FIMAA coordina attualmente il lavoro della Consulta Interassociativa della Mediazione, organo di raccordo per i Rapporti Intersindacali tra FIMAA/Confcommercio, FIAIP/Confindustria ed ANAMA/Confesercenti, le principali associazioni di categoria del settore.

FIMAA, nel desiderio primario di certificare qualità e competenza della propria base associativa, si è dotata di un Codice Deontologico per il rispetto delle norme che caratterizzano la qualità dei servizi offerti al mercato dai propri iscritti, che nella professione vogliono coniugare etica e qualità.

FIMAA è presente in Europa attraverso CEPICommissione Europea Professioni Immobiliari.

Sono iscritti delle Associazioni Provinciali socie FIMAA solo i Mediatori che rispondono ai requisiti di legge.
L’attività di mediazione Immobiliare e Merceologica può essere esercitata solo dagli iscritti al ruolo presso le Camere di Commercio, e quella Creditizia dagli iscritti nell’elenco tenuto dall’Uif (Unità di Informazione Finanziaria) presso la Banca d’Italia.

08 Gennaio 2019

Benvenuti in F.I.M.A.A.

FIMAA è la Federazione cherappresenta tutto il comparto della Mediazione, Agenti Immobiliari, Mediatori Creditizi e Mediatori Merceologici, Socio Effettivo di Confcommercio.

FIMAA è la più antica e più grande Associazione in Italia, con oltre 14.000 associati su tutto il territorio nazionale.

FIMAA è la Federazione che raccoglie e rappresenta a livello Nazionale tutte le Associazioni Provinciali FIMAA che, in piena autonomia e nel rispetto delle linee guida del Nazionale, operano all’interno del sistema Confcommercio.

FIMAA ha lavorato e lavora per la crescita professionale di tutte le categorie del comparto della Mediazione, protagonista ed artefice di tutte le principali normative che oggi regolamentano il settore.

FIMAA coordina attualmente il lavoro della Consulta Interassociativa della Mediazione, organo di raccordo per i Rapporti Intersindacali tra FIMAA/Confcommercio, FIAIP/Confindustria ed ANAMA/Confesercenti, le principali associazioni di categoria del settore.

FIMAA, nel desiderio primario di certificare qualità e competenza della propria base associativa, si è dotata di un Codice Deontologico per il rispetto delle norme che caratterizzano la qualità dei servizi offerti al mercato dai propri iscritti, che nella professione vogliono coniugare etica e qualità.

FIMAA è presente in Europa attraverso CEPICommissione Europea Professioni Immobiliari.

Sono iscritti delle Associazioni Provinciali socie FIMAA solo i Mediatori che rispondono ai requisiti di legge.
L’attività di mediazione Immobiliare e Merceologica può essere esercitata solo dagli iscritti al ruolo presso le Camere di Commercio, e quella Creditizia dagli iscritti nell’elenco tenuto dall’Uif (Unità di Informazione Finanziaria) presso la Banca d’Italia.

29 Ottobre 2018

Il 7 novembre presso la sala riunioni della Confcommercio alle ore 14.00 si terrà un importante incontro sui canoni concordati e sulla fatturazione elettronica. Per info e iscrizioni 0321614400 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

29 Ottobre 2018

È quanto emerge dall’indagine “Il ruolo dell’agente immobiliare” realizzata da Nomisma per conto di Fimaa – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia

Roma 22 ottobre 2018 - Il 63% degli italiani che negli ultimi 4-5 anni hanno avuto esigenze di acquisto e/o di vendita di un immobile si è affidato ad un agente immobiliare. Il 51% ha utilizzato anche Internet, che mantiene prevalentemente una funzione informativa: il 28%, infatti, lo ha usato solo nelle fasi iniziali della ricerca o per farsi un’idea generale sul mercato. In molti casi, la Rete rappresenta lo strumento fondamentale per il primo contatto con l’agenzia (10%).

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

Le attività di compravendita senza mediazione rappresentano una quota residuale, per lo più riconducibile a situazioni di conoscenza diretta del soggetto da cui comprare o a cui vendere (il 29% indica tale fattore decisivo), piuttosto che alla impossibilità di sostenere i costi di mediazione (25%).

La gestione autonoma di una compravendita presenta elementi di criticità: la gestione di pratiche burocratiche (40%) e l’incompletezza delle informazioni per una corretta valutazione dell’immobile (25%), fattori per cui – nella valutazione ex-post - si segnalano la necessità e l’importanza di un supporto da parte di un agente immobiliare.

Che la gestione di una compravendita in autonomia sia complessa e a volte rischiosa emerge anche dall’esperienza di chi ha effettuato una compravendita senza intermediari: l’87% dichiara che in caso di future esigenze farà con buona probabilità affidamento ad un agente immobiliare, segnale che per molti fruitori la gestione autonoma si è rivelata onerosa.

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

A riprova dell’importanza del ruolo, dall’indagine emerge la soddisfazione dei clienti-consumatori rispetto all’attività svolta dall’agente immobiliare: il 40% di chi ha avuto esperienze di compravendita tramite agenzia esprime un giudizio molto positivo (superiore a 8 – su una scala da 1 a 10), a cui si aggiunge una ulteriore quota di valutazioni più che soddisfacenti (43% con giudizio pari a 6 e 7). Positive anche le segnalazioni in merito all’adeguatezza delle commissioni richieste dall’agente: il 69% le ritiene commisurate alla qualità del servizio svolto (% di chi esprime un giudizio superiore o uguale a 6 su una scala da 1 a 10), con una quota di soggetti critici su questo aspetto limitata al 12% dei fruitori.

L’utilità della funzione dell’agente immobiliare è evidente per l’84% di chi ne ha fatto ricorso, con particolare riferimento alla possibilità di gestire in sicurezza la compravendita (48% delle citazioni considerando l’insieme degli aspetti segnalati), per la maggior semplicità di valutare alternative disponibili sul mercato (35%) e di gestire al meglio la fase di negoziazione (32%), nonché di comprimere i tempi di finalizzazione della compravendita (29%).

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

Tra gli ambiti da rafforzare, indicati da chi ha ritenuto poco utile il ruolo dell’agente, si segnala la richiesta di una maggiore trasparenza e di maggiori competenze.

Se questi sono gli ambiti da rafforzare per consolidare il ruolo dell’agente immobiliare sul mercato, la soddisfazione relativa alle esperienze vissute si riflette nella probabilità di consigliare ad amici e parenti l’agente immobiliare: il 46% è infatti promotore attivo dell’operatore immobiliare che ha seguito l’ultima attività di compravendita (giudizio 8+9+10). Considerando inoltre le intenzioni nel caso di compravendita futura, il 75% degli utilizzatori di servizi di mediazione dichiara che sono elevate le probabilità che si rivolga nuovamente ad una agenzia di mediazione, mentre il 73% cercherà proprio lo stesso agente immobiliare che ha gestito la precedente compravendita.

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

Quali sono le caratteristiche che gli italiani si aspettano da un agente immobiliare? Cosa pensa l’opinione pubblica della professione?

Nella TOP 5 degli attributi si piazzano: innanzitutto la trasparenza (indicato come elemento più importante dal 12% degli italiani), poi la capacità di valutazione dell’immobile (11%) professionalità e disponibilità ad effettuare visite agli immobili (11%), specifiche conoscenze del mercato immobiliare locale (10%) e conoscenza approfondita dell’immobile proposto (9%).

Per completare la valutazione sul ruolo della professione sono stati valutati gli stessi requisiti rilevanti per comprendere - in logica dicotomica – se il fattore rappresenta oggi un punto di forza (e quindi un ambito già presidiato) o un ambito di miglioramento.

La conoscenza del mercato immobiliare locale è per lo più un punto di forza (nel 70% delle dichiarazioni, contro un 30% che lo ritiene un ambito da migliorare); analoga valutazione sulla professionalità e disponibilità ad effettuare visite agli immobili (69% vs 31%). Seguono “simpatia, cordialità e empatia” (62% vs 38%), nonché competenze per una corretta valutazione dell’immobile (60% vs 40%).

Chiara inoltre la funzione riconosciuta all’agente immobiliare che garantisce in primis la semplificazione delle pratiche burocratiche (22% degli italiani), oltre alla possibilità di gestire in sicurezza la compravendita (19%) e alla riduzione dei tempi di vendita/acquisto (17%).

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

“L’indagine commissionata da Fimaa-Confcommercio a Nomisma per conoscere la percezione dei consumatori sul ‘Ruolo dell’agente immobiliare’ conferma sia l’attenzione della Federazione verso i fruitori del servizio sia come le aspettative dei consumatori siano in costante mutamento: la clientela chiede oggi agli operatori immobiliari servizi di elevata qualità con particolare attenzione ai principi di tutela e trasparenza. Gli operatori immobiliari capaci di cogliere ed adattarsi velocemente alle mutazioni del settore saranno protagonisti del futuro del mercato. Inoltre, come già rilevato da Fimaa, l’agente immobiliare sta diventando sempre più un consulente in grado di indirizzare l’investimento più idoneo alle necessità dei consumatori: sa riconoscere ed individuare le aree di sviluppo futuro del tessuto urbano, sa suggerire alle imprese costruttrici le tipologie più richieste dal mercato, sa consigliare dove è più conveniente indirizzare gli investimenti per la maggior resa, oltre a vantare portafogli clienti per l’acquisto, la locazione o la vendita  di un immobile. Nell’oceano d’informazioni che il web rende disponibile, il mediatore rimane il riferimento più autorevole a cui affidarsi, visto che l’eccesso di informazioni, soprattutto quando non si ha cognizione di causa, genera solamente caos decisionale amplificando la possibilità degli errori legati al fai da te” commenta Santino Taverna Presidente Nazionale Fimaa – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.

“In un’epoca ormai improntata alla disintermediazione, nel settore immobiliare si conferma la centralità del ruolo dell’agente. Le competenze necessarie al perfezionamento di una transazione rappresentano, infatti, un ostacolo all’emancipazione di una figura troppo spesso criticata, ma che dalla prova dei fatti esce con riscontri lusinghieri. Pur non mancando ambiti di miglioramento, l’agente immobiliare rappresenta anche nel mercato moderno una figura cruciale nel favorire l’incontro tra domanda e offerta” commenta Luca Dondi dall’Orologio Amministratore Delegato di Nomisma.

29 Ottobre 2018

È quanto emerge dall’indagine “Il ruolo dell’agente immobiliare” realizzata da Nomisma per conto di Fimaa – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia

Roma 22 ottobre 2018 - Il 63% degli italiani che negli ultimi 4-5 anni hanno avuto esigenze di acquisto e/o di vendita di un immobile si è affidato ad un agente immobiliare. Il 51% ha utilizzato anche Internet, che mantiene prevalentemente una funzione informativa: il 28%, infatti, lo ha usato solo nelle fasi iniziali della ricerca o per farsi un’idea generale sul mercato. In molti casi, la Rete rappresenta lo strumento fondamentale per il primo contatto con l’agenzia (10%).

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

Le attività di compravendita senza mediazione rappresentano una quota residuale, per lo più riconducibile a situazioni di conoscenza diretta del soggetto da cui comprare o a cui vendere (il 29% indica tale fattore decisivo), piuttosto che alla impossibilità di sostenere i costi di mediazione (25%).

La gestione autonoma di una compravendita presenta elementi di criticità: la gestione di pratiche burocratiche (40%) e l’incompletezza delle informazioni per una corretta valutazione dell’immobile (25%), fattori per cui – nella valutazione ex-post - si segnalano la necessità e l’importanza di un supporto da parte di un agente immobiliare.

Che la gestione di una compravendita in autonomia sia complessa e a volte rischiosa emerge anche dall’esperienza di chi ha effettuato una compravendita senza intermediari: l’87% dichiara che in caso di future esigenze farà con buona probabilità affidamento ad un agente immobiliare, segnale che per molti fruitori la gestione autonoma si è rivelata onerosa.

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

A riprova dell’importanza del ruolo, dall’indagine emerge la soddisfazione dei clienti-consumatori rispetto all’attività svolta dall’agente immobiliare: il 40% di chi ha avuto esperienze di compravendita tramite agenzia esprime un giudizio molto positivo (superiore a 8 – su una scala da 1 a 10), a cui si aggiunge una ulteriore quota di valutazioni più che soddisfacenti (43% con giudizio pari a 6 e 7). Positive anche le segnalazioni in merito all’adeguatezza delle commissioni richieste dall’agente: il 69% le ritiene commisurate alla qualità del servizio svolto (% di chi esprime un giudizio superiore o uguale a 6 su una scala da 1 a 10), con una quota di soggetti critici su questo aspetto limitata al 12% dei fruitori.

L’utilità della funzione dell’agente immobiliare è evidente per l’84% di chi ne ha fatto ricorso, con particolare riferimento alla possibilità di gestire in sicurezza la compravendita (48% delle citazioni considerando l’insieme degli aspetti segnalati), per la maggior semplicità di valutare alternative disponibili sul mercato (35%) e di gestire al meglio la fase di negoziazione (32%), nonché di comprimere i tempi di finalizzazione della compravendita (29%).

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

Tra gli ambiti da rafforzare, indicati da chi ha ritenuto poco utile il ruolo dell’agente, si segnala la richiesta di una maggiore trasparenza e di maggiori competenze.

Se questi sono gli ambiti da rafforzare per consolidare il ruolo dell’agente immobiliare sul mercato, la soddisfazione relativa alle esperienze vissute si riflette nella probabilità di consigliare ad amici e parenti l’agente immobiliare: il 46% è infatti promotore attivo dell’operatore immobiliare che ha seguito l’ultima attività di compravendita (giudizio 8+9+10). Considerando inoltre le intenzioni nel caso di compravendita futura, il 75% degli utilizzatori di servizi di mediazione dichiara che sono elevate le probabilità che si rivolga nuovamente ad una agenzia di mediazione, mentre il 73% cercherà proprio lo stesso agente immobiliare che ha gestito la precedente compravendita.

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

Quali sono le caratteristiche che gli italiani si aspettano da un agente immobiliare? Cosa pensa l’opinione pubblica della professione?

Nella TOP 5 degli attributi si piazzano: innanzitutto la trasparenza (indicato come elemento più importante dal 12% degli italiani), poi la capacità di valutazione dell’immobile (11%) professionalità e disponibilità ad effettuare visite agli immobili (11%), specifiche conoscenze del mercato immobiliare locale (10%) e conoscenza approfondita dell’immobile proposto (9%).

Per completare la valutazione sul ruolo della professione sono stati valutati gli stessi requisiti rilevanti per comprendere - in logica dicotomica – se il fattore rappresenta oggi un punto di forza (e quindi un ambito già presidiato) o un ambito di miglioramento.

La conoscenza del mercato immobiliare locale è per lo più un punto di forza (nel 70% delle dichiarazioni, contro un 30% che lo ritiene un ambito da migliorare); analoga valutazione sulla professionalità e disponibilità ad effettuare visite agli immobili (69% vs 31%). Seguono “simpatia, cordialità e empatia” (62% vs 38%), nonché competenze per una corretta valutazione dell’immobile (60% vs 40%).

Chiara inoltre la funzione riconosciuta all’agente immobiliare che garantisce in primis la semplificazione delle pratiche burocratiche (22% degli italiani), oltre alla possibilità di gestire in sicurezza la compravendita (19%) e alla riduzione dei tempi di vendita/acquisto (17%).

Fonte: Il ruolo dell’agente immobiliare. Survey Nomisma 2018, per conto di Fimaa

“L’indagine commissionata da Fimaa-Confcommercio a Nomisma per conoscere la percezione dei consumatori sul ‘Ruolo dell’agente immobiliare’ conferma sia l’attenzione della Federazione verso i fruitori del servizio sia come le aspettative dei consumatori siano in costante mutamento: la clientela chiede oggi agli operatori immobiliari servizi di elevata qualità con particolare attenzione ai principi di tutela e trasparenza. Gli operatori immobiliari capaci di cogliere ed adattarsi velocemente alle mutazioni del settore saranno protagonisti del futuro del mercato. Inoltre, come già rilevato da Fimaa, l’agente immobiliare sta diventando sempre più un consulente in grado di indirizzare l’investimento più idoneo alle necessità dei consumatori: sa riconoscere ed individuare le aree di sviluppo futuro del tessuto urbano, sa suggerire alle imprese costruttrici le tipologie più richieste dal mercato, sa consigliare dove è più conveniente indirizzare gli investimenti per la maggior resa, oltre a vantare portafogli clienti per l’acquisto, la locazione o la vendita  di un immobile. Nell’oceano d’informazioni che il web rende disponibile, il mediatore rimane il riferimento più autorevole a cui affidarsi, visto che l’eccesso di informazioni, soprattutto quando non si ha cognizione di causa, genera solamente caos decisionale amplificando la possibilità degli errori legati al fai da te” commenta Santino Taverna Presidente Nazionale Fimaa – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.

“In un’epoca ormai improntata alla disintermediazione, nel settore immobiliare si conferma la centralità del ruolo dell’agente. Le competenze necessarie al perfezionamento di una transazione rappresentano, infatti, un ostacolo all’emancipazione di una figura troppo spesso criticata, ma che dalla prova dei fatti esce con riscontri lusinghieri. Pur non mancando ambiti di miglioramento, l’agente immobiliare rappresenta anche nel mercato moderno una figura cruciale nel favorire l’incontro tra domanda e offerta” commenta Luca Dondi dall’Orologio Amministratore Delegato di Nomisma.

11 Ottobre 2018

il 17 ottobre presso la sala riunioni di Confcommercio si terrà un convegno "Donazioni: La risposta del mercato assicurativo. Aspetti giuridici e pratici".
I preparatissimi relatori che prenderanno parte all'incontro sono: Notaio Fabio Auteri, Avvocato Mario Monteverde e Avvocato Alberto Saiu di AON.

Per info e conferme 0321614400 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Video del giorno

Calendario Attività

Ultimo mese Settembre 2019 Prossimo mese
D L M M G V S
week 36 1 2 3 4 5 6 7
week 37 8 9 10 11 12 13 14
week 38 15 16 17 18 19 20 21
week 39 22 23 24 25 26 27 28
week 40 29 30

Ultime news

Oggi, 20 febbraio 2019 alle ore 14.00 presso 3LAB ...

Blog Recenti

Has no content to show