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Ultime Notizie
Staff Fimaa Novara

Staff Fimaa Novara

Il moderatore della Fimaa Novara

04 Febbraio 2020

Il 20 febbraio alle ore 14.45 presso il 3ELAB Comoli & Ferrari si svolgerà un importante convegno dal titolo "ETICA E BUSINESS NEL SETTORE IMMOBILIARE" durante il quale verrà presentato anche il Borsino Immobiliare Novarese 2020.

Ecco il programma dell'evento:

15:00-15:30
Saluti Istituzionali
Dott. Paolo Ferrari - Ceo di Comoli & Ferrari
Dott. Alessandro Canelli - Sindaco di Novara
Prof. Maurizio Comoli - Presidente C.C.I.A.A. di Novara e Vice Presidente Banco BPM
Andrea Leo - Presidente di F.I.M.A.A. Piemonte
Marco Pusceddu - Presidente di F.I.A.I.P. Provincia di Novara

15:30-16:00
Mario Condò Presidente Centro Studi F.I.A.I.P.
“Focus del mercato immobiliare 2019 e previsioni per il 2020”

16:00-16:30
Maurizio Grifoni - Presidente Confcommercio Alto Piemonte

16:30-17:00
Dott. Domenico DeAngelis - Condirettore Generale Banco BPM

17:00-17:30
Enzo Albanese
Presidente di F.I.M.A.A. Milano e Monza Brianza, Vice Presidente di F.I.M.A.A. Italia e Amministratore di Sigest Spa a Milano

17:30-18:00
Gian Luigi Sarzano Coach comunicazionale, scrittore del libro:
“Mettici tutto il cuore – fai della tua vita un capolavoro”

04 Febbraio 2020

Benvenuti in F.I.M.A.A.

FIMAA è la Federazione cherappresenta tutto il comparto della Mediazione, Agenti Immobiliari, Mediatori Creditizi e Mediatori Merceologici, Socio Effettivo di Confcommercio.

FIMAA è la più antica e più grande Associazione in Italia, con oltre 14.000 associati su tutto il territorio nazionale.

FIMAA è la Federazione che raccoglie e rappresenta a livello Nazionale tutte le Associazioni Provinciali FIMAA che, in piena autonomia e nel rispetto delle linee guida del Nazionale, operano all’interno del sistema Confcommercio.

FIMAA ha lavorato e lavora per la crescita professionale di tutte le categorie del comparto della Mediazione, protagonista ed artefice di tutte le principali normative che oggi regolamentano il settore.

FIMAA coordina attualmente il lavoro della Consulta Interassociativa della Mediazione, organo di raccordo per i Rapporti Intersindacali tra FIMAA/Confcommercio, FIAIP/Confindustria ed ANAMA/Confesercenti, le principali associazioni di categoria del settore.

FIMAA, nel desiderio primario di certificare qualità e competenza della propria base associativa, si è dotata di un Codice Deontologico per il rispetto delle norme che caratterizzano la qualità dei servizi offerti al mercato dai propri iscritti, che nella professione vogliono coniugare etica e qualità.

FIMAA è presente in Europa attraverso CEPICommissione Europea Professioni Immobiliari.

Sono iscritti delle Associazioni Provinciali socie FIMAA solo i Mediatori che rispondono ai requisiti di legge.
L’attività di mediazione Immobiliare e Merceologica può essere esercitata solo dagli iscritti al ruolo presso le Camere di Commercio, e quella Creditizia dagli iscritti nell’elenco tenuto dall’Uif (Unità di Informazione Finanziaria) presso la Banca d’Italia.

04 Febbraio 2020

Benvenuti in F.I.M.A.A.

FIMAA è la Federazione cherappresenta tutto il comparto della Mediazione, Agenti Immobiliari, Mediatori Creditizi e Mediatori Merceologici, Socio Effettivo di Confcommercio.

FIMAA è la più antica e più grande Associazione in Italia, con oltre 14.000 associati su tutto il territorio nazionale.

FIMAA è la Federazione che raccoglie e rappresenta a livello Nazionale tutte le Associazioni Provinciali FIMAA che, in piena autonomia e nel rispetto delle linee guida del Nazionale, operano all’interno del sistema Confcommercio.

FIMAA ha lavorato e lavora per la crescita professionale di tutte le categorie del comparto della Mediazione, protagonista ed artefice di tutte le principali normative che oggi regolamentano il settore.

FIMAA coordina attualmente il lavoro della Consulta Interassociativa della Mediazione, organo di raccordo per i Rapporti Intersindacali tra FIMAA/Confcommercio, FIAIP/Confindustria ed ANAMA/Confesercenti, le principali associazioni di categoria del settore.

FIMAA, nel desiderio primario di certificare qualità e competenza della propria base associativa, si è dotata di un Codice Deontologico per il rispetto delle norme che caratterizzano la qualità dei servizi offerti al mercato dai propri iscritti, che nella professione vogliono coniugare etica e qualità.

FIMAA è presente in Europa attraverso CEPICommissione Europea Professioni Immobiliari.

Sono iscritti delle Associazioni Provinciali socie FIMAA solo i Mediatori che rispondono ai requisiti di legge.
L’attività di mediazione Immobiliare e Merceologica può essere esercitata solo dagli iscritti al ruolo presso le Camere di Commercio, e quella Creditizia dagli iscritti nell’elenco tenuto dall’Uif (Unità di Informazione Finanziaria) presso la Banca d’Italia.

04 Febbraio 2020

"ETICA E BUSINESS NEL SETTORE IMMOBILIARE" è il tema che verrà trattato nel convegno organizzato da FIMAA e FIAIP per la presentazione del Borsino Immobiliare Novarese 2020.
La collaborazione tra le due federazioni più importanti in Italia che rappresentano gli agenti immobiliari, su un progetto così importante come il BIN, è una concreta dimostrazione di etica del business.

Durante l'incontro verranno trattati diversi argomenti: nuove costruzioni, intermediazione e consulenza strutturata per dare piena soddisfazione al cliente, ruolo della Banca nel processo di ripresa del settore, impegno e passione nell'esercizio della professione.

I posti sono limitati ed è richiesta la conferma di partecipazione. Per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 0321614400.

 

31 Ottobre 2019

L’aliquota sulle locazioni a canone concordato resterà al 10% nel 2020 e diventerà strutturale

Roma 30 ottobre 2019 - “Siamo soddisfatti della retromarcia del Governo sull’ipotesi di aumento della cedolare secca sulle locazioni a canone concordato con aliquota al 12,5% dal 2020. 

La conferma dell’aliquota al 10% dal 2020, in via strutturale, offre una certezza in più ai locatori chiamati a valutare la convenienza delle diverse formule di locazione in un contesto di mercato ancora in difficoltà. L’aumento dell’aliquota avrebbe avuto un impatto economicamente recessivo per il comparto delle locazioni. 

Quanto all’ipotesi di aumentare l’aliquota unificata di Imu e Tasi, siamo pienamente convinti che occorra accorpare le due imposte mantenendo l’invarianza del gettito dei due contributi.

Così come siamo convinti che per la crescita del Paese e del settore immobiliare resta necessario procedere con determinazione alla riduzione della spesa pubblica improduttiva per liberare, senza ricorrere ad ulteriori balzelli a carico dei cittadini e delle imprese, risorse per gli investimenti".


È il commento di Santino Taverna, presidente nazionale FimaaFederazione italiana mediatori agenti d’affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.

31 Ottobre 2019

L’aliquota sulle locazioni a canone concordato resterà al 10% nel 2020 e diventerà strutturale

Roma 30 ottobre 2019 - “Siamo soddisfatti della retromarcia del Governo sull’ipotesi di aumento della cedolare secca sulle locazioni a canone concordato con aliquota al 12,5% dal 2020. 

La conferma dell’aliquota al 10% dal 2020, in via strutturale, offre una certezza in più ai locatori chiamati a valutare la convenienza delle diverse formule di locazione in un contesto di mercato ancora in difficoltà. L’aumento dell’aliquota avrebbe avuto un impatto economicamente recessivo per il comparto delle locazioni. 

Quanto all’ipotesi di aumentare l’aliquota unificata di Imu e Tasi, siamo pienamente convinti che occorra accorpare le due imposte mantenendo l’invarianza del gettito dei due contributi.

Così come siamo convinti che per la crescita del Paese e del settore immobiliare resta necessario procedere con determinazione alla riduzione della spesa pubblica improduttiva per liberare, senza ricorrere ad ulteriori balzelli a carico dei cittadini e delle imprese, risorse per gli investimenti".


È il commento di Santino Taverna, presidente nazionale FimaaFederazione italiana mediatori agenti d’affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.

29 Ottobre 2019

Il documento programmatico di bilancio varato dal governo, che contiene l’impalcatura della manovra 2020, tra le varie misure prevede l’aumento da 50 a 150 euro ciascuna dell’imposta ipotecaria e catastale sui trasferimenti immobiliari (tra privati) soggetti all’imposta di registro (prima casa e altri immobili) e l’ipotesi di aumento della cedolare secca sulle locazioni a canone concordato, dal 10% al 12,5%.

“Dalla manovra – commenta Santino Taverna, presidente nazionale Fimaa – Federazione italiana mediatori agenti d’affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia - arriva un ulteriore incremento di imposte sull'immobiliare: non solo triplicano le imposte ipocatastali, ma emerge anche l’ipotesi di un aumento della cedolare secca sulle locazioni a canone concordato, con un’aliquota che potrebbe salire dall’attuale 10 al 12,5%. Dopo l’illusione di attenzioni e promesse disattese per il comparto – continua Taverna – anziché dare ossigeno ad un settore fondamentale per la crescita economica del Paese, lo si appesantisce ulteriormente utilizzandolo come bancomat per fronteggiare qualsiasi necessità, senza mai ricorrere alla riduzione dei costi della spesa pubblica improduttiva che sta affondando il Paese”.

29 Ottobre 2019

Il 21 ottobre si è tenuto un incontro in Università Piemonte Orientale, per presentare il progetto FIMAA&JEUPO che punta ad analizzare le esigenze abitative di studenti e personale universitario.
Analisi che porterà alla realizzazione di un report di qualità, capace di dare risposte alla domanda abitativa dell'Università, ma anche all'amministrazione pubblica, alle imprese, alle associazioni e ai privati investitori.
Non c'è dubbio che la città necessiti di residenze: organizzate in campus, con progetti ad hoc o anche con singole iniziative di privati investitori. Questo per dare immediata risposta a un'esigenza reale e attuale permettendo alla nostra bellissima Università di continuare a crescere, ma anche per impedire che venga fatta speculazione favorendo il mercato di immobili inadeguati e ad alto prezzo a causa dell'eccessiva domanda e della scarsa disponibilità.
Seguiranno altri incontri per evidenziare gli sviluppi di questo progetto molto importante per lo sviluppo della città di Novara.

 

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